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La qualità delle relazioni educative

Giugno 9 @ 7:00 pm 9:00 pm

Ne abbiamo parlato con Lucia Stelluti dell’ICED di Roma e Adele Baldi Tutor dell’apprendimento e DSA.

La relazione interpersonale è la nota dominante dell’educazione, sia che si tratti di educazione in senso lato sia di formazione scolastica, ciò che fa la differenza è la “relazione educativa”, e questo valeva nel passato come vale ancora al giorno d’oggi.

Una volta è vero c’era la pedagogia. Gli insegnanti erano al centro, depositari della conoscenza, considerata come un’eredità da trasmettere ad alunni e studenti, fruitori finali. Lo stile didattico era la lezione frontale e assertiva, gli strumenti il libro e la lavagna, l’apprendimento era verbale, nozionistico e mnemonico.

Ora ci sono le scienze dell’educazione, la conoscenza si è declinata al plurale e la si costruisce insieme, gli insegnanti sono dei facilitatori dell’apprendimento, gli strumenti un ventaglio di possibilità che spaziano dai più tradizionali ai più sofisticati (Tablet, LIM, spazi virtuali ecc).  Le parole d’ordine fanno riferimento alle nuove tecnologie digitali, a formule didattiche flessibili, a strumenti raffinati e metodi didattici innovativi e alla necessaria preparazione degli insegnanti per affrontare le sfide del futuro.

Oggi l’apprendimento è centrato sullo studente, gli stili cognitivi si sono moltiplicati, come pure i bisogni personali.

Nel tempo, l’attenzione si è spostata dall’uno all’altro dei due poli del rapporto educativo, dal docente al discente, polarizzando e orientando anche gli studi e le ricerche in educazione. 

Quello che resta a monte e rischia di essere dimenticato è che il rapporto educativo, se vuole essere tale e non mero addestramento, deve avvalersi della presenza personale di insegnanti in carne e ossa, che con la loro professionalità e con la loro umanità, promuovono l’apprendimento, fornendo nel contempo un modello di interiorizzazione e di applicazione concreta e quotidiana del sapere.

In breve, riemerge l’importanza della relazione educativa. Forse è arrivato il momento di mettere a fuoco ciò che unisce (o che divide) questi due poli, ossia proprio il rapporto, la relazione interpersonale, tra docente e discente. 

Associazione Evangelica CERBI di Ferrara

Biblioteca Ariostea